• Coda di volpe

    Il Coda di Volpe è un vitigno a bacca bianca coltivato prevalentemente nella regione Campania. Il suo nome deriva dalla particolare struttura del suo grappolo che ha una forma piramidale che ricorda la coda di una volpe. Le sue origini sono davvero antichissime, sarebbero risalenti addirittura all’età romana, epoca in cui era conosciuto con il nome di “cauda vulpium”,
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  • Vino Orlando, l’Aglianico della Tenuta Di Costanzo

    Il vino Orlando riserva 24 è certamente uno dei nostri fiori all’occhiello. Il suo nome ha un significato profondo ed importante per la nostra azienda. Questa eccellente qualità di vino deve difatti il suo nome ad Orlando Di Costanzo, padre adorato del noto fondatore dell’azienda vitinicola Benito che nell’anno 2000 per tenere viva la passione proprio del padre Orlando e del suocero
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  • Il Fiano, il vino amato perfino dalle api

    Il Fiano è un vino pregiato campano antichissimo molto apprezzato, conosciuto e ricercato sia in Italia che all’estero poiché considerato uno dei migliori vini italiani. Assaggiarlo vuol dire innamorarsene, il suo profumo è intenso, persistente, avvolgente ed allo stesso tempo equilibrato, mentre il suo sapore risulta fruttato. La sua storia è, come quelle di quasi tutti i vitigni autoctoni campani, costellata da luci e ombre.
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  • Il Pallagrello nero, un vino da scoprire

    Delle origini del nome pallagrello abbiamo ampiamente parlato nel precedente articolo pubblicato sul nostro blog, dedicato interamente al pallagrello a bacca bianca, che vi invitiamo a leggere se non lo avete ancora fatto. Nello stesso abbiamo anche sottolineato come questa qualità di vino, nella sua varietà bianca, fosse rimasta per anni all’ombra di più note qualità di vino.
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  • Il Pallagrello bianco, il vino amato dai Borboni

    L’origine del nome del vino Pallagrello non è certa. Secondo alcune fonti il suo nome trarrebbe origine dal cosiddetto “pagliarello” una stuoia di paglia ove si poneva ad appassire l’uva; secondo altre fonti lo stesso deriverebbe da “pallarello” con cui, nel dialetto casertano, ci si riferiva alla forma rotonda degli acini del grappolo d’uva.
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  • Casavecchia vitigno autoctono della provincia di Caserta

    La storia del Casavecchia, vitigno autoctono della provincia di Caserta, è una delle più affascinanti mai tramandate. Le sue origini sono antichissime, addirittura il Casavecchia affonderebbe le sue radici ad inizio del secolo scorso quando la sua prima vite fu scoperta per puro caso da un contadino che, sin da subito, intuendone il prezioso valore e l’enorme potenziale, iniziò la produzione del suo vino.
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  • Flavus, Spumante Asprinio Brut

    Non è semplice descrivere, a chi non ha mai avuto la fortuna di assaggiarlo,  il gusto inebriante del nostro Spumante Asprinio Brut. Il suo nome “Flavus” è di derivazione latina e richiama il suo colore biondo dorato. Si presenta in una raffinata bottiglia che racchiude uno spumante dall’odore deciso e dal gusto aspro e fresco. Raggiunge gli 11/12 punti di acidità ed è ottimo per accompagnare qualsiasi tipo di piatto dalla frutta fino al dessert.

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  • Nella bottiglia

    Lo scrittore Mario Soldati così descriveva l’asprinio d’ Aversa: “Questo grande piccolo vino profuma di limone, è di una secchezza totale, sostanziale, che non lo si può immaginare se non lo si gusta”. È un vino dal colore verdolino e dai profumi agrumati, tra i quali spicca la nota di limone, ed ha toni vegetali. Ha struttura, e peculare acidità che lo rende “aspro”. Da qui il nome “asprinio”.

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  • Tasting and tours

    Lo Smart Tasting è la degustazione di vini delle cantine Di Costanzo, che consente di vivere un’autentica wine experience prenotando comodamente da casa propria o da ovunque si voglia, la visita alla cantina. Ci sarà una guida che viaccompagnerà nella scoperta di tre vini protagonisti del vigneto, tra i quali il prestigioso “Casa Vecchia ” con il quale la cantina ha vinto il premio Winarium International Wine Contest 2020 . Continua a leggere