Il vino Orlando riserva 24 è certamente uno dei nostri fiori all’occhiello. Il suo nome ha un significato profondo ed importante per la nostra azienda. Questa eccellente qualità di vino deve difatti il suo nome ad Orlando Di Costanzo, padre adorato del noto fondatore dell’azienda vitinicola Benito che nell’anno 2000 per tenere viva la passione proprio del padre Orlando e del suocero

Nicola,agricoltori dalla nascita, fondò la Tenuta Di Costanzo.
Orlando, un nome che Benito non scelse a caso. Difatti appena assaggiò il primo sorso di quel delizioso nettare, capì che non avrebbe potuto chiamarlo altrimenti. Diverse caratteristiche dell’Aglianico gli ricordavano il padre. Innanzitutto la sua struttura poderosa, l’Aglianico infatti è un vino pieno, asciutto e corposo, dotato di un’eccellente struttura e di un’ottima persistenza con un’alta capacità di invecchiamento difatti con gli anni perde le sue spigolosità giovanili raggiungendo una perfetta armonia tra le sue componenti come papà Orlando, un uomo forte e deciso come un buon bicchiere di vino Aglianico, ma allo stesso tempo d’animo gentile e nobile che con l’inesorabile scorrere degli anni aveva raggiunto il perfetto equilibrio tra il vigore della gioventù e la saggezza della senilità.
Il vino Orlando è un vitigno 100% aglianico, è il vitigno a bacca rossa più famoso del Sud Italia che predilige terreni vulcanici e climi soleggiati, è coltivato in maniera prevalente nell’Italia meridionale in particolare in Basilicata, Campania, Puglia e Molise. Per quanto riguarda le sue origini, alcune leggende narrano che furono gli antichi Greci a far conoscere alla penisola l’Aglianico, altre narrano che, invece, furono gli Aragonesi a importarlo in Italia. Ciò che è certo è che gli enologi piemontesi lo definivano senza ombra di dubbio: “il Barolo del Sud”. Per quanto riguarda il suo processo di produzione, questa qualità di vino subisce un processo di fermentazione in fermentini di acciaio inox, viene collocato in barriques di rovere francese, ove subisce un affinamento di 24 mesi, al termine del quale viene imbottigliato. Dopo l’imbottigliamento e prima della messa in commercio, avviene un affinamento in bottiglia di almeno 12 mesi. Il suo colore è rosso rubino e cristallino con sentori di confettura di ciliegie nere, di prugna nera, con soave ma costante gelso nero, un’esplosione di violetta, mirtilli, ribes, petali di rosa, ma anche pepe nero, tabacco ed eucalipto, incenso e radice di liquirizia e sfumature mentolate. In bocca si presenta ben strutturato, ma con tannini eleganti e ben evoluti, sapido e fresco, con buona rispondenza gusto-olfattiva e molto persistente. Le uve, caratterizzate da buccia molto spessa, elevato tenore zuccherino e importante struttura tannica, danno vita a rossi corposi, densi e strutturati che i lunghi invecchiamenti in legno rendono vellutati, morbidi e complessi. Ha una gradazione alcolica del 15%. Ottimo da abbinare con piatti a base di carne rossa o bianca, ma anche latticini come formaggi e mozzarella di bufala casertana. Per tutti questi motivi, l’Orlando ha un significato così profondo ed importante per la nostra azienda, per Benito Di Costanzo e per tutti noi il vino Orlando, l’Aglianico della nostra azienda, racchiude in un solo sorso tutti questi ricordi, tutte queste emozioni.

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